sabato 30 dicembre 2017

4-5-6 GENNAIO 2018: CONCORSO PER BEFANA

In occasione del periodo natalizio anche quest’anno Luce&Sale festeggerà l’Epifania allietando i bambini e gli adulti più golosi con l’attesissimo appuntamento con la Befana.
La notte tra il 5 e 6 Gennaio, difatti, è universalmente riconosciuta come la più magica tra quelle celebrate nel periodo natalizio, grazie anche alla figura mistica di una donna che, servendosi di una scopa, vola sulla città per consegnare calze colme di dolciumi ai bambini buoni.
L'Epifania viene però percepita anche dagli adulti come un forte momento di aggregazione e per questo celebrata con grande entusiasmo. 
Luce&Sale la festeggia a modo suo, mettendo in scena un divertentissimo spettacolo teatrale per bambini e non solo: “CONCORSO PER BEFANA”.  
Si, proprio così, un vero concorso. 
È la vigilia di Natale e la Befana, come ogni anno, fa le prove per la sua apparizione ai bambini di tutto il mondo. Ma c’è chi ha pensato bene di organizzare un concorso per “Befana” a cui parteciperanno due strani aspiranti e la vera Befana. 
Chi vincerà? Non ci sono dubbi… forse. 
Lo spettacolo si svolgerà presso SPAZIOteatro in via Oberdan 5 a Palagiano, mentre sulla piazzetta antistante saranno allestiti stand gastronomici per la promozione dei prodotti tipici del nostro territorio. 
La commedia dura all’incirca 40’ e gli spettacoli si svolgeranno nei giorni 4-5-6 gennaio 2018 con ingresso alle ore 17.30, 18.30 e 19.30 fino ad esaurimento posti. Per la prevendita contattare il tel.3290752670. Il costo del biglietto è di 2 euro.

lunedì 25 dicembre 2017

Buona Natale da Luce&Sale


"Il guerriero della luce crede. E poichè crede nei miracoli, questi cominciano ad accadere. Poichè ha la certezza che il suo pensiero può modificare la vita, la sua vita comincia a mutare. Poichè è sicuro che incontrerà l'amore, l'amore compare."
Luce&Sale augura a tutti voi un sereno Natale.

lunedì 18 dicembre 2017

DIALETTO PALAGIANESE - Raccolta di vocaboli. Di Michele Orsini

Venerdì 29 Dicembre alle ore 18.00 presso l’Auditorium Biblioteca Comunale “Vito Laterza” in Corso Lenne a Palagiano, l’Associazione Socio-Culturale Luce&Sale presenta il libro “Dialetto Palagianese - raccolta di vocaboli” di Michele Orsini.
Interverrà l’autore, il dirigente scolastico Pietro Rotolo e il Sindaco di Palagiano Domiziano Lasigna. Con la partecipazione straordinaria di Angelo Belmonte. Modera Paola Sasso.Il volume è il primo approccio, concreto e di ricerca, per la raccolta di vocaboli del dialetto palagianese, che oramai è diventato ad solo utilizzo della fetta di popolazione più anziana.
Questo volume vuole essere una vera ricostruzione e restauro di una lingua che è in disuso ma rappresenta un patrimonio culturale millenario di questa terra, ricca di tradizioni ma anche di aneddoti storici per conservarla e divulgarla alle future generazioni.
La storia di una terra solca le tradizioni di chi la abita e questi tracciati antropologici, che il dialetto ben manifesta in larga parte, e che in una parola definiamo appunto “tradizione” di un popolo, sapientemente espressa in queste pagine dall’autore, non possono essere perpetuati come blandi e ripetitivi atteggiamenti populistici, ma, al contrario, è sempre auspicabile che custodiscano la propria nobiltà storico-educativa poiché è la Tradizione che offre uno sguardo allargato a ciò che “fu” in sinergia con un presente sempre lungimirante ed intelligentemente curioso di sapere e capire quel che sarà.
Questo volume vuole essere una vera ricostruzione e restauro di una lingua che è in disuso ma rappresenta un patrimonio culturale millenario di questa terra, ricca di tradizioni ma anche di aneddoti storici per conservarla e divulgarla alle future generazioni. La storia di una terra solca le tradizioni di chi la abita e questi tracciati antropologici, che il dialetto ben manifesta in larga parte, e che in una parola definiamo appunto “tradizione” di un popolo, sapientemente espressa in queste pagine dall’autore, non possono essere perpetuati come blandi e ripetitivi atteggiamenti populistici, ma, al contrario, è sempre auspicabile che custodiscano la propria nobiltà storico-educativa poiché è la Tradizione che offre uno sguardo allargato a ciò che “fu” in sinergia con un presente sempre lungimirante ed intelligentemente curioso di sapere e capire quel che sarà.